martedì 3 aprile 2018

Emozioni. Manuale d'uso



Buon Pomeriggio a tutti e ancora buona Pasqua!

E' passato davvero molto tempo dalla mia ultima pubblicazione e me ne dispiace molto. Vi assicuro però che non ho mai perso di vista libri interessanti di cui pian pianino vi parlerò!

Oggi vorrei proporvi un bellissimo albo sulle emozioni.
Sì, ancora emozioni.
E' un argomento davvero molto delicato da capire e affrontare nella prima infanzia e per questo necessita di una particolare attenzione.
Per i bambini da 0 a 6 anni gestire le emozioni è un'impresa ardua (...se ci pensiamo, lo è anche per noi adulti a volte!): provano qualcosa che non possono o non riescono ad esplicare. Questo è frustrante e può condurre a reazioni che noi adulti fatichiamo a comprendere o non sappiamo reggere.
Di libri sulle emozioni abbiamo visto che ce ne sono per tutti i gusti: poetici, divertenti, metaforici  (Se volete saperne di più cliccate qui) o, come nel caso dell'albo che voglio presentarvi, sottoforma di manuale. Ringrazio la mia amica Valentina e il suo piccolo Davide per avermi fatto conoscere  "Come ti senti oggi?. Il libro delle emozioni" di Molly Potter e illustrato da Sarah Jennings.

Tutto è nato perchè ho regalato al suo bimbo più piccolo di quasi 1 anno e mezzo la versione cartonata de "I colori delle emozioni" (per vedere le attività che si possono fare con questo albo cliccate qui)
 
Non ho resistito a non mostrarvi il piccoletto alle prese con il suo nuovo libro
Valentina ne è stata molto felice perché, mi ha raccontato, il piccolo era molto attratto dalla versione Pop-Up dello stesso libro di suo fratello maggiore, ma ovviamente non era adatto a lui e temeva lo rompesse; invece ora (come si può vedere dalla foto) può sbizzarrirsi liberamente con una versione appropriata alla sua capacità di attenzione (testo leggermente ridotto) e alla sua manualità.

Tornando ora al nostro nuovo albo, la sua particolarità sta nel fatto che si presenta come una sorta di manuale sia per bambini che per adulti. Troviamo infatti una piccola appendice riservata ai genitori in cui si spiega l'educazione alle emozioni e la sua importanza.

Le emozioni sono catalogate e per ciascuna di esse viene esposta la loro particolarità con alcuni esempi di come la si può gestire.


Un albo che sicuramente può offrire molti spunti educativi e giocosi. Lo si può leggere in forma "preventiva" fornendo fin da subito le "istruzioni all'uso" delle emozioni; oppure ricorrere al libro per aiutare il bambino in un momento in cui una o più emozioni lo stanno invadendo e lui non è in grado di spiegare e spiegarsi cosa stia provando.

Una fonte d'aiuto anche nelle strutture per l'infanzia così che educatori/educatrici possano stimolare lo sviluppo nella sezione per un'educazione emozionale utile alla crescita sia individuale che di gruppo.

Al termine dell'elenco di emozioni troviamo una tabella (la si può riprodurre anche in grande nella cameretta). Questa può essere compilata sia solo dall'adulto per tenere monitorato il proprio figlio in fasi particolarmente critiche, che dal bambino (ovviamente con l'aiuto dell'adulto) così da permettergli di interiorizzare le diverse emozioni provate durante la giornata e magari trovare delle strategie per averne sempre più positive. 

Direi che per essere la prima volta dopo tanto ho ripreso abbastanza bene il ritmo 😉

Alla prossima e se siete interessati a questo albo potete acquistarlo direttamente da qui

Titolo: "Come ti senti oggi"
Autore: Molly Potter e Sarah Jennings
Edizione: Motta Junior
Età di Lettura: dai 3 anni


A presto
fRa'

giovedì 9 febbraio 2017

Attività "EMOZIONANTI"



Salve amici!
Oggi vorrei proporvi una cosa un po' diversa dal solito: non vi parlerò di libri come è mia abitudine, ma vi mostrerò come da un libro possono nascere alcune attività ludiche che permettono ai bambini di interiorizzare meglio e più velocemente i concetti espressi nella storia letta.
Nel mio articolo precedente vi ho parlato di libri che trattavano un argomento molto importante e nello stesso tempo difficile da oggettivare per i bambini: le emozioni (se te lo sei perso, leggilo qui!).

Visto che oltre ad essere mamma, sono anche pedagogista e ho a che fare con bimbi dai 9 mesi ai 6 anni, ho pensato di mostrarvi un'attività svolta con alcuni di loro (età media 3 anni) e il divertentissimo albo illustrato "I colori delle emozioni" di Anna Llennas citato ieri nell'articolo. 

Dopo aver scannerizzato alcune immagini dal libro, ho recuperato 5 vasetti (io ho utilizzato quelli degli omogeneizzati, ma volendo se ne possono usare anche di più grandi. L'importante è che siano tutti uguali!) e li ho riempiti con materiale vario, ognuno con un colore delle emozioni che troviamo nella storia. Sul vasetto ho incollato la scritta dell'emozione corrispondente e sul tappo ho applicato l'immagine del mostro con il colore anch'esso corrispondente.
Questi vasetti saranno per i bambini un ottimo punto di partenza per il processo di oggettivazione delle proprie emozioni,  perché porteranno alla realtà (in modo concreto visto che potranno toccare i vasetti) una parte del racconto, ovvero la pagina in cui il mostro mette in ordine le sue emozioni racchiudendole dentro dei vasi.
Pronti i vasetti ho preparato l'EMOZIONOMETRO
Con questo divertente strumento i bambini potranno imparare a valutare e comunicare il proprio stato d'animo agli altri.

E ora torniamo all'attività proposta ai bambini.
Dopo aver letto il libro durante la settimana, ho accompagnato un piccolo gruppo al tavolo dove avevo già preparato tutto il materiale. Qui i bimbi hanno subito riconosciuto il mostro e hanno cominciato a manipolare i vasetti, guardando cosa contenevano e riconoscendone il colore. 
Erano invece confusi e allo stesso tempo curiosi verso l'emozionometro. Guardavano e avevano quasi paura a toccare... 
A quel punto sono intervenuta spiegando loro cosa fosse e come si usasse. 


Vedendoli ancora titubanti, ho incalzato una conversazione chiedendo loro come si sentissero in quel momento e che potevano rispondermi con i colori.
Un bimbo, che aveva appena litigato con una compagna, mi indica il mostro rosso afferrando contemporaneamente il vasetto della rabbia.
Gli mostro che sono molto felice che lui abbia riconosciuto il suo stato d'animo e poi, dopo aver aiutato i due litiganti a trovare un accordo, ecco che lo stesso bimbo richiama la mia attenzione sull'Emozionometro e mi dice "Adesso così!" 
Non ho potuto far altro che abbracciarlo e complimentarmi con lui, sia per aver individuato correttamente lo stato dei suoi sentimenti, sia per averlo voluto condividere con il gruppo (il rinforzo positivo in questi casi è FONDAMENTALE!) 
Dopo di lui anche gli altri componenti hanno voluto mostrare cosa provavano. 
Infine hanno deciso di sistemare i vasetti secondo l'ordine dell'Emozionometro.

Questa è solo uno dei tanti giochi che si possono fare prendendo spunto da questo libro. 
Lascio a voi ora la ricerca di nuovi spunti e se vorrete condividerli con me ne sarò più che felice 

Alla prossima!
fRa'






martedì 7 febbraio 2017

Ma che scherzi ci fanno le emozioni?


Ben ritrovati amici lettori!
Oggi vorrei parlarvi di libri che parlano di emozioni, che le descrivono e che sopratutto aiutano a riconoscerle. Questo perchè la gestione delle emozioni non è un apprendimento immediato ma può essere mediato.
La conoscenza e la gestione dei vissuti emotivi da parte dei bambini sono capacità fondamentali per l'equilibrio e il benessere psicofisico dell'individuo. E' importante quindi fornire al bambino gli "strumenti" di intelligenza emotiva che lo mettano nelle condizioni di diventare più consapevole del proprio stato interiore, di identificare le emozioni che sta provando attribuendone il nome adeguato e collegandole correttamente all'evento della sua vita che ha provocato una particolare emozione.
Saper riflettere sugli stati d'animo che si provano e su quelli degli altri, consente al bambino di sviluppare l' empatia, ovvero la capacità di mettersi nei panni degli altri, assumendone la prospettiva emotiva e condividendone le loro stesse emozioni. Competenza questa fondamentale nel comportamento sociale positivo che favorisce la riduzione dei comportamenti aggressivi verso gli altri.

Detto questo, gli albi illustrati per bambini sull'argomento non sono sicuramente delle ricette per superare le difficoltà che gli adulti hanno nell'educazione dei bambini, ma possono essere un aiuto efficace per i bambini che attraverso immagini, storie e personaggi si immedesimano e, confrontandosi con l'adulto, trovano risposte e conforto.

I libri che vado ora a proporvi hanno appunto quest'obiettivo: non risolvere i problemi di gestione delle emozioni, ma aiutare i bambini a fare chiarezza in quel turbine di esperienze che è la vita.

Vorrei cominciare con "I colori delle emozioni"
In questo libro scopriamo che il mostro dei colori un giorno si è svegliato strano, inquieto. E non riesce a capire perchè. Ecco allora che interviene una simpatica bambina che gli svela l'arcano: "Sei così perchè hai mescolato tutte le tue emozioni!". Così, pian pianino, assegnano un colore ad ogni emozione facendo tornare il mostro sereno.
Un albo semplice ma d'impatto che offre l'opportunità di creare attorno a questa storia molte attività che possono aiutare i bambini a "oggettivare" le emozioni e quindi catalogarle più facilmente essendo per loro un concetto troppo astratto.
Se poi riuscite a trovare la versione POP-UP il divertimento è assicurato!
Titolo: "I colori delle emozioni"
Autore: Anna Llenas
Edizione: Gribaudo
Prezzo: 19,90 euro
Età di Lettura: dai 2-3 anni

Proseguiamo con "Le sei storie delle emozioni"


Anche qui troviamo i colori come strumento di oggettivazione delle emozioni. Attraverso le diverse cromie infatti i bambini possono esplorare sé stessi e imparare a riconoscere le emozioni.
Titolo: "Le sei storie delle emozioni"
Autore: Sara Agostini
Edizione: Gribaudo
Prezzo: 10,00 euro
Età di Lettura: dai 3 anni

Il prossimo libro è "Emozioni"
Questo albo è pura poesia: dalle illustrazioni delicate al testo in rima, tutto esprime la giusta sensibilità nell'affrontare la gestione del tumulto di emozioni che abitano nei bambini. E' un libro decisamente più impegnativo dei precedenti e va proposto a bimbi più grandicelli che si affacciano al mondo delle emozioni più complesse.
Titolo: "Emozioni"
Autore: Richard Jones
Edizione: DeAgostini
Prezzo: 12,90 euro
Età di Lettura: dai 5 anni

Ora passiamo ad un albo illustrato (un grande classico) che non parla esplicitamente delle emozioni, bensì accompagna i lettori in un viaggio in un paese lontano da casa e abitato da strani mostri.
Sto parlando di "Nel paese dei mostri selvaggi"

Questa avventura permetterà ai bambini di esplorare le proprie emozioni (nello specifico il passaggio da rabbia a quiete) attraverso il viaggio di Max, il bimbo protagonista. La scheda tecnica indica l'età di lettura dai 3 anni, io però penso che se si desidera che i bambini apprezzino in pieno la straordinarietà di questa enorme metafora, sia meglio aspettare almeno i 4/5 anni.
 
Titolo: "Nel paese dei mostri selvaggi"
Autore: Maurice Sedak
Edizione: Babalibri
Prezzo: 12,50 euro
Età di Lettura: dai 4/5 anni

Concludo con libro davvero interessante: un dizionario delle emozioni: "Emozionario"
 Emozionario non è solo un libro illustrato per bambini, ma anche e soprattutto uno strumento di confronto con il mondo degli adulti, come spiega nel prologo la psicologa e psicoterapeuta Rosa Collado Carrascosa. Offre infatti l’opportunità di approfondire la consapevolezza di se stessi, a partire dalla più tenera infanzia, perché aiuta a conoscere le emozioni e a parlare dei sentimenti. In questo modo, il bambino potrà incanalarli al meglio e dunque apprezzare la vita in tutto il suo potenziale, senza svantaggiare alcuna delle sue capacità.

 Titolo: "Emozionario"
Autore: Cristina Scalabrina
Edizione: Nord-Sud
Prezzo: 14,50 euro
Età di Lettura: dai 5 anni

Su questo argomento ci sono davvero moltissimi libri. Spero che la selezione che ho fatto possa esservi d'aiuto, ma soprattutta piaccia ai bimbi a cui leggerete.

Un grosso abbraccio e alla prossima
fRa'


martedì 6 dicembre 2016

Natale sta arrivando!


Cari compagni di libri,
è finalmente arrivato uno dei momenti dell'anno che più preferisco: il Natale!
Luci, profumi, musiche... che emozione!
E sapete cosa rende davvero speciale questo periodo? La magia. A Natale si è tutti più buoni, ma davvero non solo per dire... a Natale torniamo tutti bambini: mettiamo maglioni ridicoli con campanellini e disegni imbarazzanti, canticchiamo canzoncine e ci emozioniamo passando sotto archi di luce che adornano la città. E poi c'è lui... Babbo Natale. Colui che per magia porta doni e speranza in tutto il mondo.
E, diciamocelo, è bello spegnere la razionalità per un mese all'anno e cedere alla fantasia lasciandoci guidare, per una volta, dai protagonisti indiscussi di questo magico periodo: i bambini.
Ecco quindi alcune idee di albi illustrati che potrete mettere sotto l'albero di Natale per rendere ancora più speciali questi giorni di pace, gioia, amore e famiglia.

Cominciamo con il terzo capitolo della saga de "Il Piccolo Babbo Natale"
Qui ritroviamo il nostro piccolo protagonista alle prese con un nuovo dilemma: cosa fanno tutti i Babbi Natale nella casa del Grande Babbo Natale? E perchè lui è stato escluso?
Una storia dolcissima, maxi formato e con delle illustrazioni davvero delicate, che vi porterà nel magico mondo del Piccolo Babbo Natale e dei suoi amici del bosco.
Titolo: "Il Piccolo Babbo Natale diventa grande"
Autore: Anu Stohner e Henrike Wilson
Edizione: EMME edizioni
Prezzo: 14,90 euro
Età di Lettura: dai 3 anni

Passiamo ora ad una storia esilarante per bambini un po' più grandicelli
La testata di un giornale dichiara che Babbo Natale non esiste e così i Babbi Natale si offendono decidendo così di non portare nemmeno un regalo per quell'anno e, anzi, andare in vacanza nei Mari del Sud.
Solo il piccolo Rupert non vuole credere al giornale e così parte per un lungo viaggio che riporterà la magia natalizia in tutto il mondo.
Titolo: "Il complotto dei Babbi Natale"
Autore: Ute Krause
Edizione: Babalibri
Prezzo: 12,50 euro
Età di Lettura: dai 4-5 anni

Come vedete in casa mia questi libri sono già arrivati e vi assicuro che sono stati davvero apprezzati ;-)

Passiamo ora ad un libro delicato che insegna ai più piccoli, e lo ricorda anche ai più grandi, il valore dei regali e il vero senso del Natale.
Dall'autore de "Il Punto" ecco la storia di Roland e del suo regalo di Natale. Piccolo. Lui lo voleva grande, moooooolto più grande e così parte per un'avventura alla ricerca del regalo perfetto che gli farà capire un aspetto del Natale che a quanto pare aveva trascurato.
Titolo: "Il Regalo più Grande"
Autore: Peter H. Reynolds
Edizione: ape junior
Prezzo: 7,90 euro
Età di Lettura: dai 4-5 anni

Per ora vi lascio questi tre titoli.
Ma non pensiate che sia finita qua: ho ancora tante idee letterarie da condividere con voi!
Intanto però cercate questi bellissimi albi illustrati e godeteveli, magari accompagnati con cioccolata calda e biscotti avvolti dalle luci del vostro albero (wow, non è bellissimo solo il pensiero?) e poi se avete voglia condividete i vostri pensieri con me...

A presto
fRa'




giovedì 1 dicembre 2016

Autonomia!


"Ogni persona, con il suo venire al mondo, è chiamata ad assolvere un compito
ben preciso: volgersi alla conquista dell’autonomia, pur se la situazione di dipendenza
in cui si trova può al momento risultare appagante." (Luigi Pati)
Autonomia. Quante volte abbiamo sentito questa parola sia da figli che da genitori? Ma cos'è l'autonomia e perchè è così importante?
Linguisticamente parlando Virgilio Parole ci indica che vuol dire "capacità di esercitare un'attività regolandosi con proprie leggi o norme, senza ingerenza altrui"; e il significato non cambia più di tanto spostandoci dal mero linguaggio alla pedagogia. Sempre Pati sostiene che "tutta la
vita umana si dipana tra i due estremi della dipendenza e dell’autonomia; così come
possiamo aff ermare che la conquista di livelli sempre più alti di autonomia si correla
direttamente a un obiettivo educativo specifico: l’assunzione della responsabilità personale
verso il mondo dell’esperienza."
Ed in effetti se ci pensiamo tutta la nostra vita verte sulla continua ricerca di autonomia. Si inizia col voler camminare da soli, si passa poi al voler mangiare, lavarsi e vestirsi da soli. Leggere, contare e scrivere da soli sono le grandi conquiste della scuola primaria che si accompagnano a conquiste come l'andare in bici e stare alle prime festicciole da soli. In alcune fasi della crescita dei bambini il livello di autonomia raggiunto segna proprio uno spartiacque che però, a volte, non è facile da gestire né da parte dei bambini, né dai genitori che talvolta vedono nella dipendenza dei figli una sorta di protezione. Non è così, o meglio, i bambini hanno bisogno di raggiungere la propria autonomia perchè è solo con le loro gambe che potranno affrontare le avventure che la vita gli porrà sul loro cammino e mamma e papà avranno il compito di osservarli, aiutarli a risollevarsi quando cadranno e sostenerli nelle loro scelte. Così dovrebbe essere, ma non sempre è facile tagliare i fili immaginari che ci legano. Come non è facile capire quando sia il momento giusto. Si rischia infatti di pretendere a volte troppo dai bambini, come capita che non si lasci fare determinate cose perchè ancora "troppo presto". C'è una soggettività dietro l'autonomia: ognuno ha i suoi tempi e bisogna rispettarli.
Maria Montessori è uno dei riferimenti pedagogici che ha fatto dell'insegnamento dell'autonomia uno dei propri capisaldi. Nei suoi libri ha lasciato molti consigli e spunti di riflessione che non hanno mai smesso di essere attuali tra i quali quello dell'errata concezione di voler insegnare ai bambini l'autonomia correggendoli dove sbagliano. I bambini in questa fase delicata hanno invece bisogno di "istruzioni" chiare e mooooooooolto incoraggiamento.
Ecco quindi quattro bellissimi albi illustrati che aiuteranno i bambini, ma anche gli adulti, a capire l'importanza della soggettività del "fare da soli".

Titolo: Il fatto è
Autore: Gek Tessaro
Edizione: Lapis
Età di lettura: dai 2 anni
Tutti, ma proprio tutti vogliono che la piccola paperella si tuffi nello stagno. Ma lui non ci sta. Nemmeno il lupo minaccioso riesce a convincerlo. Ma proprio quando nessuno ormai se lo aspetta, ecco che pluff la paperella salta nell'acqua e comincia a nuotare.
"Con la sua consueta ironia Gek Tessaro lancia un messaggio rassicurante ai più piccoli, strizzando l’occhio ai loro genitori: nel proprio percorso di crescita e nelle proprie conquiste giornaliere il bambino ha il diritto di prendersi il proprio tempo, senza dovere subire troppe intromissioni o coercizioni da parte degli adulti. Un divertito omaggio al desiderio di libertà di ogni bimbo, realizzato con una grafica fatta di collage a colori forti." (da "Nati per leggere")

Titolo: Capitombolo
Autore: Gek Tessaro
Edizione: Lapis
Età di lettura: dai 2 anni
Sulla stessa onda de "Il fatto è" l'autore ci racconta un altro capitolo della crescita della paperella - metafora di un’infanzia scanzonata e intrepida - che questa volta decide di salire sul ramo di un albero ma, una volta su, non ha nessuna intenzione di scendere, e a nulla varranno i richiami di mamma papera, né i tentativi del gatto, del cane e poi del tacchino di arrampicarsi uno sull'altro per riuscire ad acciuffarla.
La paperella infatti decide da sola quando è il momento giusto per lei di scendere dall'albero.


Titolo: Io vado!
Autore: Matthew Maudet
Edizione: Babalibri
Età di lettura: dai 2-3 anni
Per tutti  gli uccellini arriva il momento di lasciare il nido, e così è anche per Uccellino. La famiglia intorno a lui è emozionata e tutti vogliono dargli qualcosa da portare con sé in questa sua nuova avventura.
E così, ben equipaggiato, Uccellino comincia il suo viaggio verso l'autonomia.

Ecco qua,
spero possiate divertirvi a leggere questi bellissimi e divertentissimi libri insieme ai vostri bimbi alla scoperta dell'autonomia e della serenità di tutta la famiglia.
A presto!
fRa'

p.s. Non perdetevi il mio articolo speciale per "NATALE" che pubblicherò nei prossimi giorni: libri fantastici attendono solo voi per essere letti!

venerdì 11 novembre 2016

"Frozen" e la vera storia della Regina delle nevi



Il freddo è arrivato e l'inverno si avvicina.
E' ancora troppo presto per parlare di libri di Natale e così ho pensato di proporvi un classico che offre uno scenario davvero in tema con questi primi freddi:
la neve

Se si parla di neve e ghiaccio con i bambini quello che ne salterà fuori è sicuramente un riferimento a "Frozen - Il regno di ghiaccio". Film d'animazione Disney uscito nel 2013 che continua ad entrare prepotentemente nelle nostre case (e scuole) sottoforma di canzoni, bambole, giocattoli, abbigliamento e gadget di tutti i tipi. Si può tranquillamente dire che Elsa ed Anna siano da tre anni le "principesse Disney" più emulate e che la canzone "Let it go", tradotta in 44 lingue è ormai l'inno di indipendenza di tutte le bambine del pianeta.

Ma che origini ha la storia a cui la Disney si è ispirata?
Le radici si fondano sulla fiaba di Hans Christian Andersen, scrittore danese noto per le sue fiabe su "La Sirenetta" "Il soldatino di Piombo" "La Principessa sul Pisello" "Il Brutto Anatroccolo" "La Piccola Fiammiferaia" e "La Regina delle Nevi". Ed è proprio quest'ultima fiaba che ha ispirato la famosa azienda cinematografica a creare quello che è diventato un classico Disney da milioni di dollari di incassi.

In realtà della storia originale di Andersen la Disney ha preso ben poco se non lo scenario di ghiaccio, i troll e... la Regina ovviamente, che nulla ha a che vedere però con Elsa, la bellissima protagonista e idolo delle piccole fan del film. La regina "originale", infatti, è cattiva. Non sappiamo perché, non sappiamo come ha ottenuto i suoi poteri, sapremo poi che è capace di provare compassione. Null'altro. Si tratta di un'antagonista vera e propria, nel senso più crudo del termine: punisce uno dei protagonisti condannandolo ad una vita miserabile per un proprio mero capriccio solo perchè ha voluto provare a sfidarla. Non si fa scrupoli ad uccidere ogni essere vivente sul proprio cammino, per il puro gusto di farlo.
Elsa, viceversa, è un'antagonista – se così vogliamo definirla – solo per un breve momento della storia; in più non desidera veramente esserlo. Al contrario, si rende conto che i suoi poteri rappresentano un problema e si allontana da tutto per evitare di creare danni, facendo del male solo accidentalmente.
Punto cardine della storia originale che ritroviamo, seppur modificato, nella versione cinematografica, è l'affrontare un'avventura pericolosissima per salvare qualcuno. Andersen fa intraprendere il viaggio alla piccola Gerda per salvare il suo migliore amico Kay rapito dalla cattiva Regina delle Nevi. Non ci sono sorelle, né pupazzi di neve canterini né tantomeno rapporti amorosi da definire.
Come un po' tutte le fiabe di Andersen, anche "La Regina delle Nevi" ha un'atmosfera cupa e malinconica arrivando però ad un lieto fine, cosa che non sempre l'autore ci regala (ricordiamo la povera "Sirenetta" diventata perfino simbolo della città di Copenaghen. Anche in quel caso la Disney  aveva tratto ispirazione dall'autore danese, stravolgendone però il finale della storia).

Abbiamo visto quindi quante sieano le differenze tra fiaba originale e film d'animazione, allora perchè non portare i nostri piccoli cinefili a conoscere la vera storia della regina dei ghiacchi?

Di seguito vi mostrerò alcune versioni che si differenziano per età o formato.
Cominciamo con una versione con CD audio:
Illustratore: G. Manna 
Editore: Fabbri (17 novembre 2004) 
Collana: Fiabe da ascoltare
Prezzo: 5,50 euro
Età di lettura: dai 4 anni

Passiamo ora ad una versione POP-UP:

Illustratore: M. Sumberac
Editore: IdeeAli (26 agosto 2013) 
Collana: Libri pop up
Prezzo: 16,50 euro
Età di lettura: dai 6 anni

 Per i più piccolini:
Illustratore: A. Grigrorjev
Editore: Giunti Junior (14 ottobre 2015) 
Collana: Fiabe e favole
Prezzo: 8,50 euro
Età di lettura: dai 3 anni

Per i più grandicelli:

Illustratore: M. Adreani

Editore: White Star (6 ottobre 2015) 
Collana: White Star KidsPrezzo: 17,00 euro
Età di lettura: dai 7 anni 
 Infine una versione tascabile di una collana che a me piace davvero molto perchè scritta in corsivo
Autore: S. Bordiglioni
Editore: EL (19 febbraio 2013) 
Collana: Una fiaba in tasca
Prezzo: 3,40 euro
Età di lettura: dai 3-4 anni 

Ecco qua, tanti bei libri da leggere e condividere nelle giornate in cui il freddo, la puioggia o... la neve ci constringono a stare a casa.
Buona lettura e... buona avventura!
Vostra
fRa'

venerdì 7 ottobre 2016

il momento del distacco (per bimbi e genitori)

Ciao a tutti!
Per molte famiglie settembre ed ottobre sono dei mesi particolarmente sensibili. Nidi, scuola d'infanzia... gli ambientamentiiniziano proprio in questo periodo e genitori e figli attraversano momenti delicati fatti di ansia, timori, dubbi e (perchè no?) sofferenza. Mamme e papà devono affidare i loro figli a degli "sconosciuti" e andare a lavorare, sperando che vada tutto bene, con sensi di colpa enormi come macigni; e i bimbi? i bimbi sono empatici e percepiscono tutto ciò che la famiglia prova anche se cerca di nasconderlo.
Allora come fare per superare il momento del distacco nel modo più sereno possibile?
Da mamma, educatrice e ora pedagogista, posso solo consigliarvi di cercare di creare un rapporto aperto e sereno con le educatrici/insegnanti dei vostri figli: il dialogo e il confronto sono sempre l'arma più vincente.
E poi ci sono i libri: nostri instancabili compagni di viaggio che anche in questa situazione ci possono venire in aiuto.
Di seguito vi voglio proporre tre albi illustrati che trattano proprio l'argomento del distacco dalle figure di riferimento principali. Leggendo queste storie i vostri bambini (e anche voi) potrenno affrontare e quindi superare questo delicato momento di transizione.

OH-OH di Chris Haughton
"Oh-Oh" è la dolcissima storia di un gufetto  caduto dal nido che va alla ricerca della sua mamma. In questa avventura lo aiuta uno scoiattolo (un po' tontolino) che proprio non riesce a capire dalla descrizione del piccolo come sia fatta Mamma Gufo. Per fortuna incontrano una rana che finalmente riuscirà a riunire la famiglia.
Età di Lettura: dai 2 anni

I TRE PICCOLI GUFI di Martin Waddell e Patrick Benson
Questa è la storia di tre piccoli gufi che una notte si svegliano e non trovano più la mamma nel nido. Subito si preoccupano e si chiedono dove sia finita, ma soprattutto "Tornerà?".
Una bellissima storia che parla di timore di essere abbandonati ma anche della solidarietà tra coetani (al nido, ad esempio, ci sono tanti bambini nella stessa situazione...) e del fatto (fondamentale) che la mamma (o il papà) torna SEMPRE.
Età di Lettura: 2-3 anni

CHISSADOVE di Cristiana Valentini e Philip Giordano
Direi che questo libro più che per i bambini è fondamentale per noi genitori.
E' la storia di una mamma-albero che vede volare via tutti i suoi semini. Tutti tranne uno. E si ritrova a non volerlo più lasciare. Vuole proteggerlo, custodirlo e non si rende conto che così facendo non lo lascia crescere. Un giorno il semino si stacca e dopo un primo momento di tristezza, mamma-albero si accorge che da quel semino è nato un piccolo albero forte e bello.
Età di lettura: 3-4 anni

E' davvero difficile per noi genitori vedere i nostri figli crescere ed essere sempre più autonomi ed indipendenti. Pensiamo che via via che cresceranno noi saremo sempre più inutili.
Ma non è così: saremo sempre accanto a loro, pronti a sorreggerli, confortarli e gioire con loro. Staremo solo un po' più in disparte, quel tanto che basta per osservarli diventare degli splendidi adulti.

A presto
fRa'