martedì 19 novembre 2019

A volte ritornano...

Photo by Rebekka, 4 anni

Mamma mia quanto tempo è passato dal mio ultimo articolo 😵
Ammetto di vergognarmene davvero molto!
Vi chiedo scusa, ma vicessitudini varie mi hanno allontanata dal mondo dell'infanzia per un anno e quasi avevo dimenticato quanto fosse piacevole e stimolante cercare albi illustrati che portino stupore ed emozioni ai bambini. Fino a ieri.
Nel pomeriggio, infatti, sono stata in missione in biblioteca per cercare dei libri sulla neve per conto di un'educatrice dell'asilo che coordino. Avevamo parlato di qualche idea a tema invernale per la programmazione settimanale della sua sezione. Ho prima fatto una piccola ricerca su internet annotandomi dei titoli che mi sembravano adatti. Purtroppo però nella biblioteca della mia città (Merano), non ho trovato moltissimo di quell'elenco, ma una volta lì tutta la mia passione per la letteraratura per l'infanzia mi ha riavvolto, emozionandomi e dandomi di nuovo lo stimolo e la voglia di scrivere e condividere.
Non sono comunque uscita a mani vuote.
Quello che vedete è materiale per bambini da 0 a 6 anni.

Cominciamo con il 1° libro che vorrei consigliarvi:

"Soffio di Vento" di Elisa Lodolo, infatti, è un bellissimo albo tattile per bambini di 1-2 anni e fa parte della Collana "A spasso con le dita" in collaborazione con la Federazione Nazionale delle Istituzioni pro Ciechi - Roma in quante le parti scritte sono presenti anche in braille (sistema di lettura e scrittura tattile a rilievo per non vedenti e ipovedenti n.d.a.).
Questo albo racconta la storia di un piccolo soffio di vento che, attraversando le pagine, incontra un prato, un albero, dei nuvoloni, le case, per poi arrivare fino all'orecchio dei bambini.


È un libro semplice, ma molto d’effetto. Soprattutto se lo si legge durante una giornata ventosa. Alle educatrici della sezione dei Piccoli (dai 9 ai 18 mesi) ho suggerito di abbinare la lettura di questo libro all’osservazione dell’effetto del vento attraverso le finestre della stanza e poi, a gruppi di due bambini per volta, andare in giardino e provare a sentire il soffio sul viso come raccontato nella storia. 

"Su e giù con Bunny" di Claudia Rueda, invece, è un libro "interattivo" che ho pensato adatto per la sezione dei Medi (dai 18 mesi ai 3 anni) e narra le vicende di un coniglietto alle prese con la neve e gli sci. Si rivolge direttamente al bambino e lo fa interagire in modo divertente e stimolante facendogli ad esempio scuotere il libro, inclinandolo, girandolo e offrendogli una bella cioccolata calda al termine dell'avventura.


L'albo si presta ad essere letto anche in grande gruppo, in quanto la sua interazione diretta rende i bambini molto partecipi, attivi e concentrati. 

Anche "La neve in Tasca" di Rachel Bright e Yu Rong è ideale per bambini di questa fascia d'età.


È un libro più “classico” ma sicuramente offre tanti spunti interessanti. Racconta della meravigliosa amicizia tra un giovane scoiattolo e un vecchio orso che vivono nello stesso albero. Il piccolo scoiattolo non ha mai visto la neve e così quando finalmente una mattina trova tutto il bosco innevato vuole andare in esplorazione. Il vecchio orso è malato e quindi non può accompagnarlo, così alla fine della giornata lo scoiattolo cerca il più bel fiocco di neve da portare in regalo al suo amico e condividere con lui la bella giornata passata. Ma una volta a casa il piccolo si accorge che in tasca il fiocco di neve non c’era più e si rattrista. Orso lo consola dicendo che il gesto a cui aveva pensato valeva molto di più del fiocco di neve, perché dimostra l’affetto che c’è tra loro e che  non si sarebbe mai sciolto.

Come vedete c’è materiale a sufficienza per attività sull’amicizia, la condivisione e le competenze sociali; sulla stagionalità; sull’osservazione scientifica degli stati dell’acqua… insomma, chi più ne ha più ne metta!

Infine arriviamo un bellissimo albo che ho pensato per la sezione Infanzia (da 3 a 6 anni).

"Questa notte ha nevicao" di Ninamasina è una bellissima raccolta di immagine fotografiche di paesaggi e situazioni in cui il protagonista (il lettore) osserva la città innevata.
Anche qui gli spunti per attività sono molteplici: si può lavorare sul concetto di "lasciare traccia", sui suoni e i rumori, sul bianco e il nero e quindi il "positivo e il negativo" di un'immagine (le vecchie foto sui rullini per capirci) e la sovrapposizione tra immagini reali (foto) e grafiche fatte dai bambini.


Come vedete una giornata di neve può trasformarsi in un'infinità di attività da svolgere con i bambini. Queste proposte sono solo alcune idee che ho illustrato alle mie educatrici. 
Voi che avete fatto con i vostri bambini in occasione di queste prime nevicate?
Scrivetemi!

Alla prossima, prometto di non aspettare un altro anno!

fRa'







martedì 3 aprile 2018

Emozioni. Manuale d'uso



Buon Pomeriggio a tutti e ancora buona Pasqua!

E' passato davvero molto tempo dalla mia ultima pubblicazione e me ne dispiace molto. Vi assicuro però che non ho mai perso di vista libri interessanti di cui pian pianino vi parlerò!

Oggi vorrei proporvi un bellissimo albo sulle emozioni.
Sì, ancora emozioni.
E' un argomento davvero molto delicato da capire e affrontare nella prima infanzia e per questo necessita di una particolare attenzione.
Per i bambini da 0 a 6 anni gestire le emozioni è un'impresa ardua (...se ci pensiamo, lo è anche per noi adulti a volte!): provano qualcosa che non possono o non riescono ad esplicare. Questo è frustrante e può condurre a reazioni che noi adulti fatichiamo a comprendere o non sappiamo reggere.
Di libri sulle emozioni abbiamo visto che ce ne sono per tutti i gusti: poetici, divertenti, metaforici  (Se volete saperne di più cliccate qui) o, come nel caso dell'albo che voglio presentarvi, sottoforma di manuale. Ringrazio la mia amica Valentina e il suo piccolo Davide per avermi fatto conoscere  "Come ti senti oggi?. Il libro delle emozioni" di Molly Potter e illustrato da Sarah Jennings.

Tutto è nato perchè ho regalato al suo bimbo più piccolo di quasi 1 anno e mezzo la versione cartonata de "I colori delle emozioni" (per vedere le attività che si possono fare con questo albo cliccate qui)
 
Non ho resistito a non mostrarvi il piccoletto alle prese con il suo nuovo libro
Valentina ne è stata molto felice perché, mi ha raccontato, il piccolo era molto attratto dalla versione Pop-Up dello stesso libro di suo fratello maggiore, ma ovviamente non era adatto a lui e temeva lo rompesse; invece ora (come si può vedere dalla foto) può sbizzarrirsi liberamente con una versione appropriata alla sua capacità di attenzione (testo leggermente ridotto) e alla sua manualità.

Tornando ora al nostro nuovo albo, la sua particolarità sta nel fatto che si presenta come una sorta di manuale sia per bambini che per adulti. Troviamo infatti una piccola appendice riservata ai genitori in cui si spiega l'educazione alle emozioni e la sua importanza.

Le emozioni sono catalogate e per ciascuna di esse viene esposta la loro particolarità con alcuni esempi di come la si può gestire.


Un albo che sicuramente può offrire molti spunti educativi e giocosi. Lo si può leggere in forma "preventiva" fornendo fin da subito le "istruzioni all'uso" delle emozioni; oppure ricorrere al libro per aiutare il bambino in un momento in cui una o più emozioni lo stanno invadendo e lui non è in grado di spiegare e spiegarsi cosa stia provando.

Una fonte d'aiuto anche nelle strutture per l'infanzia così che educatori/educatrici possano stimolare lo sviluppo nella sezione per un'educazione emozionale utile alla crescita sia individuale che di gruppo.

Al termine dell'elenco di emozioni troviamo una tabella (la si può riprodurre anche in grande nella cameretta). Questa può essere compilata sia solo dall'adulto per tenere monitorato il proprio figlio in fasi particolarmente critiche, che dal bambino (ovviamente con l'aiuto dell'adulto) così da permettergli di interiorizzare le diverse emozioni provate durante la giornata e magari trovare delle strategie per averne sempre più positive. 

Direi che per essere la prima volta dopo tanto ho ripreso abbastanza bene il ritmo 😉

Alla prossima e se siete interessati a questo albo potete acquistarlo direttamente da qui

Titolo: "Come ti senti oggi"
Autore: Molly Potter e Sarah Jennings
Edizione: Motta Junior
Età di Lettura: dai 3 anni


A presto
fRa'

giovedì 9 febbraio 2017

Attività "EMOZIONANTI"



Salve amici!
Oggi vorrei proporvi una cosa un po' diversa dal solito: non vi parlerò di libri come è mia abitudine, ma vi mostrerò come da un libro possono nascere alcune attività ludiche che permettono ai bambini di interiorizzare meglio e più velocemente i concetti espressi nella storia letta.
Nel mio articolo precedente vi ho parlato di libri che trattavano un argomento molto importante e nello stesso tempo difficile da oggettivare per i bambini: le emozioni (se te lo sei perso, leggilo qui!).

Visto che oltre ad essere mamma, sono anche pedagogista e ho a che fare con bimbi dai 9 mesi ai 6 anni, ho pensato di mostrarvi un'attività svolta con alcuni di loro (età media 3 anni) e il divertentissimo albo illustrato "I colori delle emozioni" di Anna Llennas citato ieri nell'articolo. 

Dopo aver scannerizzato alcune immagini dal libro, ho recuperato 5 vasetti (io ho utilizzato quelli degli omogeneizzati, ma volendo se ne possono usare anche di più grandi. L'importante è che siano tutti uguali!) e li ho riempiti con materiale vario, ognuno con un colore delle emozioni che troviamo nella storia. Sul vasetto ho incollato la scritta dell'emozione corrispondente e sul tappo ho applicato l'immagine del mostro con il colore anch'esso corrispondente.
Questi vasetti saranno per i bambini un ottimo punto di partenza per il processo di oggettivazione delle proprie emozioni,  perché porteranno alla realtà (in modo concreto visto che potranno toccare i vasetti) una parte del racconto, ovvero la pagina in cui il mostro mette in ordine le sue emozioni racchiudendole dentro dei vasi.
Pronti i vasetti ho preparato l'EMOZIONOMETRO
Con questo divertente strumento i bambini potranno imparare a valutare e comunicare il proprio stato d'animo agli altri.

E ora torniamo all'attività proposta ai bambini.
Dopo aver letto il libro durante la settimana, ho accompagnato un piccolo gruppo al tavolo dove avevo già preparato tutto il materiale. Qui i bimbi hanno subito riconosciuto il mostro e hanno cominciato a manipolare i vasetti, guardando cosa contenevano e riconoscendone il colore. 
Erano invece confusi e allo stesso tempo curiosi verso l'emozionometro. Guardavano e avevano quasi paura a toccare... 
A quel punto sono intervenuta spiegando loro cosa fosse e come si usasse. 


Vedendoli ancora titubanti, ho incalzato una conversazione chiedendo loro come si sentissero in quel momento e che potevano rispondermi con i colori.
Un bimbo, che aveva appena litigato con una compagna, mi indica il mostro rosso afferrando contemporaneamente il vasetto della rabbia.
Gli mostro che sono molto felice che lui abbia riconosciuto il suo stato d'animo e poi, dopo aver aiutato i due litiganti a trovare un accordo, ecco che lo stesso bimbo richiama la mia attenzione sull'Emozionometro e mi dice "Adesso così!" 
Non ho potuto far altro che abbracciarlo e complimentarmi con lui, sia per aver individuato correttamente lo stato dei suoi sentimenti, sia per averlo voluto condividere con il gruppo (il rinforzo positivo in questi casi è FONDAMENTALE!) 
Dopo di lui anche gli altri componenti hanno voluto mostrare cosa provavano. 
Infine hanno deciso di sistemare i vasetti secondo l'ordine dell'Emozionometro.

Questa è solo uno dei tanti giochi che si possono fare prendendo spunto da questo libro. 
Lascio a voi ora la ricerca di nuovi spunti e se vorrete condividerli con me ne sarò più che felice 

Alla prossima!
fRa'